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  "Guardando la natura e il verde dei pascoli così bello e illuminato dal sole, guardando il bosco così com'era verde e ora è di mille colori. Guardando il mio bambino che dorme così bello e puro e pensando ai suoi capelli biondi come grano su un cuscino bianco di neve.
Vedo l'infinito tracciato da mille follie per dimensionare un piccolo istante della vita. Come si dice, vita e terra e non sono solo le membra a scuotersi nella morte, ma anche la terra si scuote, tutto l'universo si piega e una luce infinita rompe sbarre di gabbie per far sì che l'anima voli e fugga verso l' infinito."
(Cirillo Grott)
 

 

 
 

"Questa pittura, pur se non sembra, è il respiro della mia terra e del paesaggio in cui sono nato.
È un paesaggio che vive tra la culla dei monti e l'aria, è la mia ricerca per il moderno ritmo di chi forse non vede.

Case, 1984 - olio su tela,  60x80 cm
  Qui ricordo il bene oscuro del tempo per rimembrare visi e il calore degli animi assorti in discorsi lontani ma non tramontati, per sentire lo scoppiettio della legna nei caminetti. Là ove il muro e il greto sono ricordo odoranti di fumo e profumati di felicità. Nella arcana armonia della vita, nello zampillare delle acque eterne, ove l'uomo disseta il suo cuore, ove la natura grande amica di questo giorno piange e la carovana dell' oggi cammina ancora imbrattata di fango.  

Ma da questa musica, instancabile, cerco il mio mondo e dono il mio mondo, per coloro che ancora intravedono il vero senso della vita e dell'esistere."
 (Cirillo Grott)

Girasoli, 1988 - olio su tela,   50x70 cm


Pittura significa ricerca di linguaggi strutturali, di perfezionamento dell'ego nell'incomunicabilità sociale, rinnovamento di sollecitazioni strumentali ed euristiche, calate ed immerse nel subconscio. Grott non è solo questo: la sua "arte" di profili, di ombre, di chiazze chiaroscurali, di contorsioni e tormenti, supera l'immagine statica e plastica nello stesso tempo, fino a raggiungere l'apice del pathos figurativo. Il viso, nelle sue componenti, e la dissolvenza delle ombre sono i temi ricorrenti di Grott pittore-scultore: una bivalenza che non si limita ai valori intrinsechi dell' animo umano,
ma alla fuggitiva apprensione dell'attimo dello sguardo, del sorriso, della tristezza dei suoi personaggi.

(Vincenzo Rizzonelli)

Biografia di Cirillo Grott

 

© 2000 - 2010 Grott
ultimo aggiornamento
12 marzo 2010

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